Si inaugura, nel salone delloratorio intitolato a don Omedé, la mostra Pane e Vino: il frumento e la vite attraverso i secoli. Tabelloni fotografici, documenti, riproduzioni tematiche e
Si inaugura, nel salone delloratorio intitolato a don Omedé, la mostra Pane e Vino: il frumento e la vite attraverso i secoli. Tabelloni fotografici, documenti, riproduzioni tematiche e oggetti che hanno contribuito allevolversi delle culture del pane e del vino attraverso la storia delluomo, questo e molto altro in una mostra che rimarrà aperta fino a domenica 19 maggio, data in cui si celebrerà il terzo San Paolo Solbrito Day.
«Un grosso ringraziamento va ad Alessandro Porta, che della mostra é stato uno degli ideatori e organizzatori principali – spiega Giuseppe Bertolino della consulta comunale per il coordinamento manifestazioni in paese – ma gli oggetti più interessanti che andremo a presentare derivano da un incontro quasi casuale con un personaggio unico nel suo genere, quale Mauro Cinquetti, pinerolese, studioso di archeologia, grande esperto del mondo antico e soprattutto appassionato ricostruttore di strumenti e utensili basilari nella vita quotidiana delluomo occidentale vissuto prima dellEtà del Bronzo. Grazie a lui esporremo anche alcuni di queste fedeli copie realizzate in pietra e legno e chiaramente completamente a mano come usavano gli uomini antichi».
Accanto a documenti di rara bellezza e importanza, la mostra affiancherà anche tabelloni con ricerche documentarie realizzate dai ragazzi delle scuole elementari e delloratorio. Domenica 19 lapertura sarà pressoché continuativa, in concomitanza con il San Paolo Solbrito Day, che, da copione, si dividerà in una mattinata dedicata alle esibizioni dei vari enti preposti alla sicurezza dei cittadini (Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco, Croce Rossa) e in un pomeriggio ad alto contenuto rievocativo, in chiave storico medievale, con sfilata in costume ed esibizione degli sbandieratori del Borgo San Jorio Sacro Cuore di Asti, con annessi duelli dei cavalieri de Il Cerchio di Ferro. Sia sabato sera che domenica, a partire dal tardo pomeriggio, sarà possibile gustare piatti della tradizione in chiave medievale al fianco di figuranti in costume.
Franco Cravero